Master in Italia, qual è il valore aggiunto?

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Il diluvio di pubblicità di vari master e business school può disorientare. Nello specifico ambito manageriale il primo spread è quello tra una base scolastica che forgia solo un’alfabetizzazione del trader piuttosto che una cultura che possa veramente portare a diventare attori economici protagonisti nelle diverse aree di business. Serve una rete di conoscenze che si intersechino in un sistema prima di tutto di autodifesa in un mercato sempre più aggressivo.

Per resistere in anni di crisi, l’aggiornamento delle risorse conoscitive è essenziale; value from innovation è il nuovo claim. Un sistema formativo con un plus di valore deve contemplare senz’altro anche la fase collaterale della partnership con figure esterne per un coinvolgimento già in fase di studio nel mondo professionale.

 

Master università di Bologna, lo sprint della formazione manageriale

Le asimmetrie generate da un andamento economico in contrazione impongono una ristrutturazione del sistema formativo. La BBS parte proprio da questa sfida. Conferma il suo modello di partenariato in un sistema allargato che vede uniti nella qualità professionisti esterni, docenti e studenti per mettere insieme un portafoglio di esperienze diverse. Attraverso i contatti diretti con più figure professionali si propone l’obiettivo primario di formare operatori che sanno distinguersi in positivo nel loro specifico settore.

È un istituto che si differenzia per l’attenzione rivolta alle persone e che si concretizza privilegiando la qualità degli inserimenti nel mondo lavorativo piuttosto che la quantità. Dimostra la propria proattività nel recepire le novità legate agli sviluppi delle dinamiche del mercato. Fornisce strumenti per fare propria la funzione di audit che permette una pronta individuazione di situazioni che necessitano di verifiche per resistere ai sobbalzi della situazione economica.

 

L’agenda degli appuntamenti della BBS

L’obiettivo è formare nuovi professionisti dei diversi asset manageriali attraverso strategie formative aggiornate per poter conseguire risultati record anche quando le onde si alzano un po’. L’identikit del nuovo manager è quello di una figura in grado di assumersi nuovi spazi di responsabilità che lo portano a coprire anche il rischio per ridurre l’effetto negativo della performance aziendale.

master italia bologna business schoolDa qui le iniziative per riunire in un’agora esperienze diverse al fine di potenziare il livello di informazione. L’iniziativa è stata promossa a pieni voti anche per il fatto di non essere stata presentata come maratona caratterizzata da gigantismo. L’agenda della Bologna Business School prevede appuntamenti concentrati su uno specifico dossier.

Tra i prossimi laboratori che proseguono una stagione già in medias res uno è incentrato sul tema dell’Innovation and Project per costituirsi un nuovo concept basato sulla consapevolezza della trasversalità dell’investimento di energie su vari prodotti, tenuto conto che innovazione è predisporsi in una posizione long da cui spingere per uno spunto rialzista. Il tavolo sul Networking e l’Idea sharing si concentra sul tema delle start-up. Un focus particolare verrà riservato al modo informatico, nella consapevolezza che il business si è traslocato sulla rete e viene ormai gestito attraverso app e browser.

Prossima anche la presentazione del tema del ruolo dell’intelligenza artificiale attraverso cui inquadrare i movimenti del mercato sulla falsariga degli indicatori predittivi dei sistemi informatici. Si è concluso recentemente un seminario per reagire al retail di rischio grazie alle capacità di scoring preventivo. Resta da scegliere un evento sul sito di BBS e partecipare!