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Commento al corso della Prof. Donata Bellante
E' stato proposto un viaggio nella memoria di ciascuno, a partire dal ricordo e dalla ricostruzione dei giochi dell'infanzia, che ha assunto subito una dimensione collettiva e perciņ stesso "storica"; proprio la tecnica laboratoriale ha consentito l'investimento emozionale arricchendo il peso della stessa memoria. Dare corpo al ricordo dei giochi e di quei pezzi di vita che hanno segnato la fine dell'infanzia e l'inizio della vita adulta ha comportato una riflessione sul tempo, sulle trasformazioni, sulla storia. E' stata allora proposta un'attivitą definita collettivamente "la preistoria" che ha consentito di pensare all'inizio, all'origine della vita come relazione con l'ambiente e con l'altro. Emozione-memoria-ricostruzione si sono incontrate con la messa in scena del quotidiano, con la fatica, la pesantezza, la crisi, ma anche la voglia di rimettere in gioco l'esistenza superando i ruoli e gli stereotipi (anche solo attraverso l'ironia). Insieme alle parole agite parole scritte: ciascun partecipante ha voluto dedicare a sč ed agli altri spunti di riflessione riconoscendo l'importanza di vedersi anche su di un foglio. Il riconoscersi parte attiva di un gruppo, il guardarsi come in uno specchio o in un gioco di specchi ha consentito l'esporsi di ciascuno in prima persona abbattendo il rischio dell'isolamento e della mancata partecipazione, facendo venir meno quella passivitą, quel tirarsi fuori dalla responsabilitą che č troppe volte alla base di ogni insuccesso scolastico dei ragazzi. Prof. Maria Donata Bellante
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commento della Prof.Donata Bellante
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corso di drammaturgia |
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